Amministrative 2014 ” le primarie il nostro futuro “

Di Dario Esposito

imagesL’anno prossimo come tutti sanno a Cesano Boscone ci saranno le elezioni Amministrative , momento importantissimo visto che ormai siamo arrivati in una fase epocale, in cui un ricambio generazionale non è solo una prospettiva , ma anche una necessità.

In questo ambito si collocheranno le Primarie, strumento  ormai collaudato all’interno del Partito Democratico, per scegliere i propri candidati (in questo caso il futuro Sindaco ). Questo strumento è stato il principale fattore che ha permesso al Centro Sinistra di vincere praticamente in quasi tutti i comuni d’ Italia e che ha permesso allo stesso tempo di dare un segno distintivo della politica locale, dando modo ai cittadini di partecipare e di poter scegliere, ma anche di poter apprezzare il lavoro politico svolto sul territorio.

Il radicamento sul territorio infatti ha contraddistinto ancora di più il Centro Sinistra rispetto al partito di Berlusconi  o al Movimento 5 stelle, visto che essendo partiti principalmente legati ad un Leader, nel momento in cui il voto si è dovuto esprimere su un giudizio di tipo amministrativo e quindi non più su una politica di protesta o populista, ha evidenziato tutte le loro lacune.

Nella Primavera del prossimo anno, quindi saremo tutti chiamati alle urne, ma prima di quella data bisognerà impegnarsi per far si che le Primarie si celebrino e che siano il più possibile aperte  e partecipate

Gli elementi distintivi che  dovranno caratterizzare queste Primarie e quindi che andranno a delineare la nuova classe politica Cesanese, si dovranno focalizzare su pochi punti ma ben precisi

In primis il ricambio generazionale, che non dovrà essere  esclusivamente legato all’età anagrafica. Ci vorranno candidati nuovi , che abbiano idee nuove  legate a proposte che siano il più vicino possibile ai tempi che stiamo vivendo; candidati che non siano persone che siedono da quasi 20 nel nostro consiglio Comunale ( la lista di nomi qui sarebbe lunghissima ), ma soprattutto candidati capaci e con competenze specifiche.

In secondo luogo mi aspetto che i futuri candidati sappiano essere capaci di distinguersi rispetto alle scelte amministrative portate avanti fino ad oggi, dando un segnale vero di  riformismo e non più di continuità. Questo aspetto non vuole essere una critica all’ attuale Amministrazione, che anzi  ha fatto il possibile per districarsi nelle difficoltà di questa crisi economica – mantenendo comunque un ampia gamma di servizi e una città vivibile – ma vuole essere un auspicio per dare nuova linfa vitale  e una nuova prospettiva, visto che capita molto spesso  che quando ci si siede per cosi tanti anni nella “sala dei bottoni” diventa difficile accorgersi delle proprie lacune.

Non ultimo, chi si vorrà confrontare a queste primarie dovrà aver ben chiaro che quest’ultime dovranno essere di coalizione, quindi legate ad un programma le cui linee dovranno essere già delineate in precedenza e che quindi potranno vedere più esponenti anche dello stesso partito contendersi la Leadership, anche in contrasto con altri candidati di altre forze politiche o liste civiche, questo sistema delineerà la forza politica del candidato e gli darà ancora più forza per portare avanti  un programma che avrà come punti fondanti:

 La tutela e l’ armonizzazione del tessuto sociale ( scuola, servizi sociali ecc ); L’armonizzazione delle tariffe comunali; la tutela del territorio ( consumo di suolo 0 ): la mobilità sostenibile  (trasporto pubblico locale, zone pedonali e piste ciclabili ) ; il riassetto delle strutture pubbliche e del personale;  la valorizzazione dell’associazionismo, dello sport, del volontariato, dell’ interculturalità e delle  politiche per i giovani; la valorizzazione degli spazi commerciali ; una chiara e netta rottura con il “familiarismo” o i sistemi di vicinato

 Il mio impegno personale e politico sia per le Primarie che in seguito per le elezioni  sarà  dato a chi di questi punti ne farà la propria bandiera, ma soprattutto a chi in precedenza si impegnerà a far si che queste primarie non si rivelino solo una gara tra figurine.

Infatti molto spesso tendiamo a focalizzarci solo sui  volti, bisogna conoscere di più  ogni singolo candidato, che esso sia in gara per il posto di Sindaco che per quello di consigliere Comunale, quindi ciò che conta non è solo avere persone nuove che collaborino alla vita politica di un Comune, ma che siano indipendenti nell’ agire e nel pensare, senza che da dietro vi siano i vecchi capi bastone a guidarne le fila. Solo cosi potremmo essere sicuri di vedere qualcosa di nuovo a Cesano Boscone.

La cartina tornasole della nostra salute politica sarà scandita da queste primarie e da come in precedenza verrà elaborato il programma di coalizione, vi è quindi la necessità assoluta di poter discutere assiduamente con la nostra società civile, centro nevralgico del nostro tessuto urbano.

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